Museo nazionale di Beirut
Il principale museo archeologico del Libano, con sarcofagi fenici, statuette di Byblos e mosaici romani, splendidamente restaurato.
Home›Cultura›Cronologia›Libano: storia e cultura
Libano
La storia del Libano comincia con i fenici, i navigatori che diffusero l’alfabeto, e prosegue con i templi di Baalbek e le foreste di cedri delle montagne. La cultura libanese, dalla sua leggendaria cucina alla musica e alla vita notturna, è tra le più generose del Mediterraneo.
In sintesi
Le epoche della storia del Libano
Byblos (Jbeil) è una delle città abitate ininterrottamente più antiche del mondo. Dalle città costiere come Byblos, Tiro e Sidone, i Fenici solcarono l’intero Mediterraneo, commerciando legno di cedro e porpora e diffondendo l’alfabeto da cui derivano le scritture greca e latina.
Sotto Roma, Baalbek, nella valle della Beqaa, ebbe il più grande complesso templare del mondo romano; le colonne del Tempio di Giove e lo splendidamente conservato Tempio di Bacco suscitano ancora stupore. Beirut ospitava una celebre scuola romana di diritto. La città omayyade di Anjar, con le sue strade porticate, risale all’VIII secolo.
I secoli successivi portarono i castelli dell’epoca crociata, le moschee mamelucche di Tripoli e secoli di amministrazione ottomana, durante i quali il Monte Libano sviluppò una propria identità distinta. Il Libano moderno ottenne l’indipendenza nel 1943 e divenne celebre per la banca, l’editoria, l’istruzione e le arti. Si veda la cronologia della storia regionale.

Le lingue e cinque frasi utili
L’arabo libanese è costellato di francese e di inglese, e una sola frase può impiegare tutte e tre le lingue. Un saluto come «Hi, kifak, ça va?» è del tutto normale.
| Inglese | Espressione locale | Si pronuncia |
|---|---|---|
| Salve | Marhaba | MAR-ha-ba |
| Come sta? | Kifak? / Kifik? | KEE-fak / KEE-fik |
| Grazie | Merci / Shukran | mair-SEE / SHOOK-ran |
| Salute! (alla salute) | Kesak | KAS-sak |
| Buon appetito | Sahtein | sah-TAYN |
Le dimore d’epoca ottomana di Beirut con le loro trifore, i condomini Art déco e le gallerie contemporanee raccontano una città che ha sempre amato il design. Gli stilisti libanesi vestono le star sui tappeti rossi di tutto il mondo, e lo scrittore Khalil Gibran, nato a Bsharri, resta uno dei poeti più venduti della storia.
Fairuz, la cui voce apre le mattine in tutto il mondo arabo, e il Festival internazionale di Baalbek, che si tiene tra i templi romani, sono tesori culturali. Tra gli artigianati tradizionali figurano la soffiatura del vetro, le posate di Jezzine con i manici a forma di uccello e gli intarsi in madreperla. Scopra le più ampie tradizioni musicali della regione.
La cucina libanese ha conquistato il mondo. Una tavola di mezze può portare tabbouleh, hummus, moutabal, fattoush, kibbeh e pane caldo, seguiti da carni e pesce alla griglia. La manakish, pane piatto condito con zaatar e olio d’oliva, è il rito del mattino, e la knafeh di Tripoli è una meta di pellegrinaggio per i golosi. Molti di questi piatti sono classici levantini condivisi.
Il Libano è anche una delle più antiche terre vinicole del mondo. Le cantine della Valle della Beqaa, tra cui Château Ksara, fondato nel 1857, e Château Musar, sono note a livello internazionale, e l’arak, il distillato all’anice, è il compagno classico dei mezze. I villaggi di montagna producono il proprio olio d’oliva, acqua di rose e acqua di fiori d’arancio, e la visita a un frantoio o a una distilleria a conduzione familiare è una piacevole escursione di mezza giornata. Approfondisca nella nostra pagina dedicata ai migliori ristoranti.

Il castello crociato di Biblo accanto a un ampio pino a ombrello sotto un cielo azzurro, LibanoFoto: xiquinhosilva · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Il principale museo archeologico del Libano, con sarcofagi fenici, statuette di Byblos e mosaici romani, splendidamente restaurato.
Una villa bianca veneto-ottomana dedicata all’arte moderna e contemporanea.
Sito ufficiale ↗Strati di storia, dalle capanne neolitiche a un castello dell’epoca crociata, accanto a un incantevole porticciolo e a un antico suq.
Colossali templi romani, tra cui il Tempio di Bacco, uno dei meglio conservati del mondo romano.
Spettacolari grotte calcaree, la cui galleria inferiore si esplora in barca.
I pranzi domenicali in famiglia durano ore, il caffè viene offerto a ogni visitatore e la dabke anima i matrimoni. Le festività cristiane e musulmane si celebrano fianco a fianco, e la Valle di Qadisha, la Valle dei Santi, custodisce antichi monasteri tra i Cedri di Dio. Si veda luoghi santi cristiani per saperne di più.
La parola Bibbia deriva da Biblo, attraverso il termine greco per papiro, un tempo commerciato attraverso il suo porto. Il cedro della bandiera libanese compare nell’Epopea di Gilgameš. In primavera è possibile sciare in montagna e nuotare in mare nello stesso giorno. La diaspora libanese, molte volte più numerosa della popolazione in patria, ha portato la cucina, la musica e l’intraprendenza libanesi in ogni continente, da San Paolo a Detroit. Tra gli americani di origine libanese figurano personalità celebri della medicina, degli affari e dello spettacolo, sicché molti visitatori arrivano conoscendo già un poco questa cultura. Pianifichi la Sua visita con la nostra guida di viaggio al Libano e con la nostra pagina dedicata agli hotel e ristoranti di Beirut.
Immobili di Ultra-Lusso · Possedere qui
I luoghi che scopre da ospite sono i luoghi in cui possedere casa. Fino a 3.000 metri quadrati senza decreto; per superfici maggiori occorre un decreto del Consiglio dei ministri.
Turismo di Ultra-Lusso & Immobili di Ultra-Lusso
Verificato a ottobre 2026. Prezzi e date sono indicativi e possono cambiare. Si veda il nostro standard.