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Tende beduine a strisce ai piedi di una parete di arenaria nel Wadi Rum, in Giordania

Home›Cultura›Cronologia›Il patrimonio beduino

Cultura

Cultura beduina e patrimonio del deserto

La cultura beduina è la radice profonda dell’identità araba: uno stile di vita fondato sui cammelli, sulle tende nere di pelo di capra, sulla poesia e su un’ospitalità leggendaria. Oggi i viaggiatori possono vivere questo patrimonio del deserto in tutto comfort, dal Wadi Rum alle dune di Liwa e al Quarto Vuoto.

In sintesi

Il patrimonio beduino in sintesi

Il significato di «beduino»
Dall’arabo badawi, il popolo del deserto aperto
Tradizioni iscritte dall’UNESCO
Falconeria, tessitura Al-Sadu, corse di cammelli, Al-Ayyala, il majlis
I mesi migliori
Da ottobre ad aprile
Dove viverla
Wadi Rum, AlUla, Liwa, Wahiba Sands, Merzouga

La vita nel deserto aperto

Per millenni le tribù beduine si sono spostate con le loro greggi attraverso i deserti dell’Arabia, del Levante e del Nordafrica, seguendo le piogge e i pascoli. La sopravvivenza dipendeva da una profonda conoscenza delle stelle, dei pozzi e del clima, e da un codice d’onore nel quale proteggere l’ospite era un dovere sacro. Un viaggiatore che giungeva a una tenda poteva contare su cibo, riparo e sicurezza per tre giorni, prima che gli si chiedesse il motivo della sua visita.

La dimora tradizionale è il bayt al-shaar, la «casa di pelo», tessuta con pelo nero di capra che si gonfia sotto la pioggia e lascia respirare nel caldo. All’interno, una tenda tessuta separa il majlis degli uomini, dove si ricevono gli ospiti, dagli ambienti della famiglia. Ancora oggi molte famiglie del Golfo montano d’inverno una tenda nel deserto, un legame prezioso con il mondo dei loro nonni.

Cammelli a riposo sulla sabbia rossa, ai piedi delle sculture di arenaria del Wadi Rum, Giordania.
Foto: Mustang Joe · CC0 · Wikimedia Commons

Tradizioni vive

Cammelli

Chiamato la nave del deserto, il cammello forniva latte, trasporto e ricchezza. Le corse di cammelli, oggi con fantini robot, e i concorsi di bellezza per cammelli, come il festival di Al Dhafra ad Abu Dhabi, godono di enorme popolarità.

Falconeria

Iscritta dall’UNESCO come patrimonio condiviso di molte nazioni, la falconeria era un tempo un modo per procurarsi il cibo ed è oggi uno sport assai apprezzato. Abu Dhabi dispone persino di un ospedale dedicato ai falchi, aperto ai visitatori.

La tessitura Al-Sadu

Tessuti dai decisi motivi geometrici, realizzati dalle donne beduine su telai a terra e riconosciuti dall’UNESCO per gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita e il Kuwait. La Sadu House del Kuwait custodisce quest’arte.

Poesia nabati

Poesia orale in arabo quotidiano, ancora amatissima in tutto il Golfo; i concorsi televisivi attirano un pubblico vastissimo e diversi sovrani sono stimati poeti.

Al-Ayyala e la danza

Esibizioni di tamburi, canti e canne di bambù che evocano la linea di battaglia, in scena ai matrimoni e nelle feste nazionali.

Una tradizionale tenda beduina sulla sabbia del deserto

Una tradizionale tenda beduina sulla sabbia del desertoFoto: yeowatzup · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Dove vivere la tradizione beduina

Dove vivere la tradizione beduina con ogni comfort

Wadi Rum

Giordania

Sabbia rossa e torri di arenaria, con guide beduine delle comunità Zalabia e Zawaideh; si soggiorna in un campo di lusso con cupole. Si veda Wadi Rum.

Liwa e il Quarto Vuoto

Abu Dhabi

Alcune delle dune più alte del mondo, con un resort di lusso adagiato tra di esse e il festival invernale di Liwa.

AlUla

Arabia Saudita

Canyon desertici, tombe nabatee e resort di lusso in tenda. Si veda AlUla.

Wahiba Sands

Oman

Dune dorate e famiglie beduine che accolgono i visitatori per un caffè; i campi di charme nel deserto aggiungono comfort.

Merzouga

Marocco

Le dune sahariane dell’Erg Chebbi, con il patrimonio dei nomadi amazigh e campi tendati di lusso. Scopra Merzouga.

Una visita rispettosa

Scelga operatori che impiegano guide locali e condividono i ricavi con la comunità. Vesta in modo sobrio, chieda il permesso prima di fotografare le persone e accetti il caffè che Le viene offerto. Le nostre pagine sui campi e lodge di lusso nel deserto e sugli sport nel deserto elencano le opzioni più raffinate, mentre la pagina sul patrimonio vivente illustra ciascuna tradizione UNESCO.

Le domande dei viaggiatori

I beduini vivono ancora nel deserto?

Oggi la maggior parte delle famiglie beduine vive nei centri abitati, ma molte allevano ancora cammelli, tornano nel deserto d’inverno e custodiscono con orgoglio le proprie tradizioni.

Com’è una cena beduina?

Spesso un banchetto di zarb o di mandi, con agnello cotto lentamente sottoterra o in una pentola sigillata, servito con riso, datteri, caffè e musica sotto le stelle.

Un campo nel deserto è confortevole?

I campi più esclusivi offrono tende o cupole private con bagno interno, aria condizionata e alta cucina.

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